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Che cosa è l’ Osservatorio?

L‘osservatorio svizzero per il diritto sull’asilo e sugli stranieri mostra con esempi concreti come la legge sull’asilo e la legge sugli stranieri si ripercuotono sulla vita delle persone direttamente interessate.

Obiettivi:

  • Informazione: L’osservatorio informa l’opinione pubblica riguardo alle conseguenze di entrambe le leggi. Le sue informazioni sono a disposizione dell’opinione pubblica, affinché quest’ultima le possa utilizzare nella discussione politica.
  • Sensibilizzazione: L’osservatorio informa le donne e gli uomini attivi in ambito politico riguardo alle violazioni dei diritti umani, della dignità umana, delle Convenzioni internazionali o della Costituzione federale.
  • Cooperazione: L’osservatorio lavora con organizzazioni, associazioni, gruppi o individui che sono già attivi nel campo dei diritti umani e del diritto sull’asilo, evitando un doppio lavoro.
  • Piattaforma di scambi: L’osservatorio riunisce persone ed organizzazioni di tendenze politiche diverse tra loro, le quali tuttavia perseguono i suoi stessi obiettivi.

Perché abbiamo bisogno dell‘Osservatorio?

I casi già documentati lo dimostrano: l’applicazione della nuova legge sull’asilo e della legge sugli stranieri, leggi inasprite rispetto alle precedenti, comporta come conseguenza un numero sempre maggiore di violazioni nel campo dei diritti umani, della dignità umana, delle Convenzioni internazionali e della Costituzione federale.

L’Osservatorio – in qualità di istituzione indipendente da influenze politiche, ideologiche, economiche e finanziarie di ogni tipo – monitora l’applicazione di entrambe le leggi, lavorando in stretta collaborazione con gli osservatori regionali. In qualità di organizzazione attiva a livello svizzero, essa informa l’opinione pubblica di tutto il Paese tramite pubblicazioni e manifestazioni riguardanti gli effetti dell’inasprimento delle leggi in vigore.

L’Osservatorio non interviene in casi concreti, bensì fa luce sulle diverse situazioni e mette a disposizione il suo materiale ad altre organizzazioni. L’osservatorio completa il lavoro di altre organizzazioni attive nell’ambito dell’asilo o delle migrazioni, dimostrando le conseguenze concrete risultanti dall’inasprimento delle leggi.

La storia dell‘Osservatorio

L’associazione per un osservatorio svizzero per il diritto sull’asilo e sugli stranieri è stata fondata il 9 febbraio 2007 dopo che la maggioranza degli elettori svizzeri aveva votato in favore dell’inasprimento della legge sull’asilo e della legge sugli stranieri.

Le persone e le organizzazioni che si erano impegnate in favore di un doppio NO il 24 settembre 2006, volevano dimostrare con esempi concreti ed inequivocabili, come le due leggi si ripercuotessero nella vita delle persone direttamente toccate dalle stesse. Con ciò si intendeva dimostrare se le nuove leggi avrebbero messo in pericolo dei rifugiati (come si temeva), creato un maggior numero di sans-papiers e di situazioni irregolari e in alcuni casi aumentato il tasso di criminalità, portando le persone colpite in una situazione di ulteriore insicurezza.

All’inizio del 2007, a Ginevra si è dunque dato inizio ad un progetto pilota. Nel frattempo sono stati creati tre osservatori regionali, uno a Ginevra, uno a Lugano e il terzo a San Gallo, i quali cercano e documentano dei casi concreti avvenuti nelle tre regioni linguistiche da loro rappresentate. L’osservatorio svizzero coordina il lavoro degli osservatori regionali e si occupa delle pubbliche relazioni a livello svizzero.

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